Uso responsabile dell’acqua potabile – Richiamo al rispetto dell’Ordinanza n. 5155 del 15 luglio 2014
Care concittadine e cari concittadini,
in considerazione del perdurare della stagione estiva e della conseguente riduzione della disponibilità delle risorse idriche, si richiama l’attenzione di tutta la cittadinanza sull’importanza del rispetto dell’Ordinanza n. 5155 del 15 luglio 2014, che disciplina e limita l’utilizzo dell’acqua potabile proveniente dalla rete pubblica.
L’acqua rappresenta un bene essenziale e un patrimonio collettivo di inestimabile valore. È una risorsa indispensabile per la vita quotidiana, per la nostra comunità e per il futuro delle nuove generazioni; per questo motivo abbiamo tutti il dovere di tutelarla, utilizzandola in modo consapevole e responsabile.
L’attuale situazione di particolare criticità legata alla siccità ci impone una maggiore attenzione nei consumi e richiama ciascuno di noi a un comportamento virtuoso. L’acqua non è una risorsa inesauribile, ma il frutto di un equilibrio naturale delicato che deve essere rispettato e preservato attraverso l’impegno e la collaborazione di tutti.
Alla luce di quanto previsto dall’Ordinanza, è vietato utilizzare l’acqua potabile per finalità diverse da quelle strettamente domestiche e igienico-sanitarie, ed in particolare:
• l’irrigazione di campi, orti, giardini, prati e terrazzi, anche attraverso sistemi automatici;
• il lavaggio di cortili, piazzali, aree esterne e superfici scoperte;
• il lavaggio di autoveicoli, ad eccezione degli impianti autorizzati;
• il riempimento di piscine private e strutture similari;
• ogni altro utilizzo non riconducibile alle necessità domestiche e igienico-sanitarie.
Si ricorda inoltre che i proprietari o i possessori, a qualsiasi titolo, di piscine, vasche, orti, campi, giardini e prati sono tenuti, su richiesta degli organi preposti ai controlli, a documentare in maniera chiara e inequivocabile la provenienza dell’acqua utilizzata per il riempimento delle vasche o per l’irrigazione, dimostrando che si tratta di acqua non potabile.
Rivolgo pertanto un sentito invito a tutti i cittadini affinché adottino comportamenti responsabili, limitando gli sprechi e utilizzando l’acqua esclusivamente per gli usi necessari.
Si ricorda che il mancato rispetto delle disposizioni contenute nell’Ordinanza comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Confidando nella sensibilità e nel senso civico di tutta la comunità, ringrazio ciascuno per la collaborazione e per l’attenzione che vorrà dedicare alla tutela di questo bene prezioso.
f.to Il Sindaco
Prof.ssa De Gaio Anna